Federico da montefeltro
(Gubbio, 7 giugno 1422 – Ferrara, 10 settembre 1482)
Principe del Rinascimento, condottiero e mecenate, duca di Urbino, secondo la tradizione fu figlio illegittimo di Guidantonio da Montefeltro, poi legittimato con bolla papale di Martino V, e di una giovane “soluta”, ossia non sposata, forse Elisabetta degli Accomanducci dei conti del castello di Petroia. Impiegò enormi guadagni derivati dalle condotte militari per mantenere una splendida corte, edificando il Palazzo Ducale d’Urbino e il Palazzo Ducale di Gubbio, e per rafforzare le difese militari con la costruzione di rocche e castelli, allestendo una delle più celebri biblioteche dell’epoca. Definito “la luce dell’Italia”, nel 1437 sposò in prime nozze Gentile Brancaleoni e, alla morte di lei, in seconde nozze nel 1460, Battista Sforza. Federico trasformò il ducato di Urbino in un centro artistico e culturale. Temuto in guerra, sapeva ancor meglio costruire la pace, tangibile riscontro delle sue capacità di statista. A Gubbio Federico volle la nascita del suo erede Guidubaldo, dalle cui complicazioni si decise purtroppo il destino della sua adorata consorte Battista Sforza. Sotto la guida dell’architetto Francesco di Giorgio Martini, il Palazzo Ducale eugubino ricalca in buona parte la struttura di quello urbinate, compreso lo studiolo, che è possibile ammirare nella copia fedele realizzata dagli ebanisti Minelli, essendo l’originale, per rocambolesche vicende, ospitato al Metropolitan Museum di New York.
La mappa
- A. Camus
- G. D’Annunzio
- E. Pound
- S. Francesco
- D. Alighieri
- L. Mc Cracken
- L. Tolstoj
- H. Hesse
- G. Benamati
- H. Hesse
- H. Hesse
- H. Hesse
- M. L. Spaziani
- G. Ceronetti
- F. da Montefeltro
- G. D’Annunzio
- G. D’Annunzio
- G. Ceronetti
- M. Luzi
- P. Ubaldi
- A. Szerb
- W. L. Álvarez
- L. Ronconi
- A. H. Layard
- U. Eco
- Cicerone
- A. Suarèz
- A. Montesperelli
- G. Ceronetti
- E. Hutton
- E. Hutton
- P. Sabatier
- A. S. Novaro
- A. S. Novaro
- Fra G. da Venezia
- L. Mc Cracken
- L. Mc Cracken
- G. Piovene
- D. Alighieri
- A. Colasanti
Informazioni Generali
Da Dante a D’Annunzio, da Hermann Hesse a Piovene, alle sorelle McCracken, a Ceronetti, a Mario Luzi.
Un singolare percorso fa rivivere al visitatore le suggestioni e le emozioni che lo scrittore ha vissuto e ha impresso nelle sue opere.
Il progetto prevede anche accoglienza, visite guidate, eventi e la possibilità di coinvolgere le realtà imprenditoriali identificative dall’enogastronomia all’artigianato. E’ possibile organizzare durante le ‘passeggiate letterarie’, proposte di contatto con le realtà locali, legate alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e ai filoni tematici.


