PAROLE DI GRANDI AUTORI
TRA PASSATO E PRESENTE
Un Viaggio Letterario con gli autori
che hanno scritto della nostra città
01
A. Camus
“Queste piccole città ben chiuse, austere, silenziose, raccolte intorno alla loro perfezione ritrovare la piazza della Signoria di Gubbio e guardare a lungo la vallata sotto la pioggia…”
Adottata da:
“ALTA MANIFATTURA SALDI”
02
G. D'Annunzio
“Or triste e spoglio il tuo palagio spazia tra l’azzurro delle aere e del lino.
Ma ne’ tuoi bronzi arcani il tuo destino resiste alle barbarie che ti strazia”
Adottata da:
ENRICO PASSERI, PATRIZIA PANFILI, CECILIA PASSERI, DAVID PASSERI
03
E. Pound
“A Tolosa il cibo era genuino.
e a Gubbio”
Adottata da:
FAMIGLIA RODOLFO MENCARELLI
04
S. Francesco
“Al tempo che san Francesco
dimorava nella contrada d’Agobbio,
nel contado d’Agobbio apparve
un grandissimo lupo, terribile e feroce,
il quale non soltanto divorava gli animali,
ma eziandio gli uomini”
Adottata da:
MATTIA MORI, ELENA GRANDE
05
D. Alighieri
“Intra Tupino e l’acqua che discende
del colle eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d’alto monte pende”
Adottata da:
MICHELE MERCORELLA
06
L. Mc Cracken
“Questa romantica città medievale,
abbandonata sulle pendici del Monte Ingino, giace remota dalle spiagge del progresso e dal turbinio indaffarato del mondo”
Adottata da:
“ASSOCIAZIONE MAGGIO EUGUBINO”
07
L. Tolstoj
“Aleksej Aleksandrovic ordinò di servire il tè nello studio, andò verso la poltrona accanto alla quale erano preparati una lampada e un libro francese sulle Tavole eugubine del quale aveva iniziato la lettura”
Adottata da:
TIZIANA CROCIANI, FABRIZIO DARENA
08
H. Hesse
“Di Gubbio avevo sentito raccontare che era una splendida città, costruita sull’erto pendio di un monte, con favolosi palazzi e torri ardite, un miracolo di perizia architettonica”
Adottata in memoria di:
FRANCO COLAIACOVO
09
G. Benamati
“Vanno a la cima,
ove il beato Ubaldo lasciò
sua spoglia ai cittadini devoti,
per offrir con mano pura
e cor ben saldo”
Adottata da:
NAZARENO DARENA
10
H. Hesse
“Si crede di sognare o di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale e bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra”
Adottata da:
TONINO PANDOLFI, ANTONELLA ZONARIA, LUDOVICA PANDOLFI, LETIZIA PANDOLFI
11
H. Hesse
“La grandiosa, quasi temeraria audacia
di questa architettura produce un effetto assolutamente sbalorditivo e ha qualcosa di inverosimile e conturbante”
Adottata da:
“ROTARY CLUB GUBBIO”
12
H. Hesse
“E per quel giorno
la meraviglia fu tutto”
Adottata da:
TIZIANA CROCIANI
13
M. L. Spaziani
“I tetti di Gubbio, che meraviglia! Sono una sinfonietta suonata in notturno”
Adottata da:
ALESSANDRO CARDONI
14
G. Ceronetti
“E’ un’ora bella e vuota. I Giardini Pensili sono disoccupati, c’è solo la ragazza del baretto che lavora a maglia su una panchina”
Adottata da:
MASSIMO BARBETTI
15
F. da Montefeltro
“Perché ve acertamo che lì è tucto el core nostro et tucta l’anima nostra”
Adottata da:
NAZARENO DARENA
16
G. D'Annunzio
“Agobbio, quell’artiere di Dalmazia
che asil di Muse il bel monte d’Urbino
fece, l’asprezza tua nell’Appennino
guerreggiato temprò con la sua grazia”
Adottata da:
PAOLA COLAIACOVO
17
G. D'Annunzio
“L’argilla incorruttibile per l’arte di Mastro Giorgio splende; e in tutto il mondo
l’alta tua nominanza ne rosseggia”
Adottata da:
FAMIGLIA MARCO PIEROTTI E I NIPOTI LUCREZIA, ASCANIO ED ETTORE
18
G. Ceronetti
“La visione dei tegoli rossi disposti in perfette simmetrie è nuova ogni momento come il respiro del mare”
Adottata da:
FAMIGLIA FRANCESCO ROSI
19
M. Luzi
“Gubbio è la città della Poesia per eccellenza. Si va dall’incanto al sublime, dalla pietra alle azzurre colline”
Adottata da:
PIERANGELO BELBELLO
20
P. Ubaldi
“Ogni anno a primavera Gubbio antica, memore e triste,
si desta e sorride”
Adottata da:
FAMIGLIA BALDINELLI CARLO
21
A. Szerb
“In quelle case medioevali, poveramente decorose, annerite dal tempo,
ci si immaginano abitanti che vivono da secoli nel ricordo del passato glorioso “
Adottata da:
ANNA BUONINSEGNI
22
W.L. Álvarez
“Era diventato chiaro che le montagne di Gubbio custodivano uno dei più grandi archivi storici mai creati”
Adottata da:
MIRELLA CECCHETTI E ROBERTO TANGANELLI
23
L. Ronconi
“Fu un colpo di fulmine per questo posto selvaggio e in stato di abbandono, nelle colline a sud della pianura eugubina. Il luogo ha scelto me e non viceversa”
Adottata da:
MASSIMO BARBETTI, ANNA SALDI, ALESSANDRO TORCOLINI, SANDRO URBANI
24
A. H. Layard
“E’ difficile trovare tra le città dell’Italia centrale una più pittoresca e interessante di Gubbio, l’antica capitale dell’Umbria”
Adottata da:
LUCA E MARIA FRANCESCA COLAIACOVO
25
U. Eco
“Alessandria, dove passa san Francesco
e vi converte un lupo come a Gubbio, solo che Gubbio ne fa una storia che non finisce più, e Alessandria se ne dimentica”
Adottata da:
FABIO ANTONIOLI, MASSIMO BASTIANI, STEFANO PISONI
26
Cicerone
“Gubbio fu la prima città umbra ‘a Roma congiunta con giustissimo e santissimo patto’”
Adottata da:
FAMIGLIA CARMEN RAVIELE
27
A.Suarès
“Gubbio è un tiranno di pietra, con il suo elmo ed il suo cimiero, un palazzo e la sua torre, i più fieri e i più accigliati dell’Italia intera”
Adottata da:
MARCO BUSTO, MAURO MARCHI, CLAUDIO FIORUCCI
28
A. Montesperelli
“Il Palazzo dei Consoli
è un volo d’aquila”
Adottata da:
MASSIMO ANGELI
29
G. Ceronetti
“Certo, Gubbio è superba. Sembra essere stata deposta lì dalle mani di un gigante cortese, artifex fortissimo però di anima leggera e gentile”
Adottata da:
FAMIGLIA MAURIZIO MORI
30
E. Hutton
“Giunsi ad una valle e, attraversandola nella magica luce della sera, solenne, grave e quieta, in una sorte di immacolata pace, io entrai in Gubbio al tramonto”
Adottata da:
AMICI DI FABIO GALLIA
31
E. Hutton
“Gubbio è il sogno di qualche
miniaturista medievale”
Adottata da:
DAVID PASSERI E
LUDOVICA PANDOLFI
32
P. Sabatier
“C’è forse qualcuno che non abbia udito parlare del lupo di Gubbio? Sulle spiagge bretoni, come nelle capanne della Sierra Nevada, le mamme cullano i figli, cantando l’antica città medievale“
Adottata da:
PAOLA COLAIACOVO
33
A.S. Novaro
“E San Francesco venne a Gubbio, e intese del lupo, delle stragi, delle offese; ed ebbe un riso luminoso e fresco, e disse: “O frati, incontro al lupo io esco!””
Adottata da:
GIORGIO CILIEGI, RICCARDO GIUSEPPE CILIEGI, CLAUDIA MINELLI
34
A.S. Novaro
“Viveva un dì, narra un’antica voce,
intorno a Gubbio un lupo assai feroce
che aveva i denti più acuti che i mastini e divorava uomini e bambini“
Adottata da:
ALESSANDRO CARDONI
35
Fra G. da Venezia
“E similmente li poveri eugubini
si posero ad edificare la seconda città di Gubbio non nell’ameno piano come prima, ma su per il monte di fortezza“
Adottata da:
“ARCHIVIO DELLE MANI MAESTRE”
36
L. Mc Cracken
“Come la bella addormentata nel bosco, si adagia nel suo profondo riposo aspettando il magico bacio che rompa l’incantesimo svegliandola”
Adottata da:
FERNANDO BARBETTI
37
L. Mc Cracken
“Se il viaggiatore sceglie l’ora ed il giorno buoni, la Città mostrerà i suoi segreti.
Ma se egli arriva per la vigilia di S. Ubaldo vedrà che la città non solo vive e respira ancora, ma palpita con vita esuberante
mentre celebra la festa dell’elevazione e corsa dei Ceri”
Adottata da:
GIOACCHINO E LISA MINELLI
38
G. Piovene
“Gubbio è un’altra Umbria: e dell’Umbria, la città più straordinaria. Non è dolce, né amena; ma nessun’altra ha una bellezza così alta”
Adottata da:
ENZO CURZI
39
D. Alighieri
“O, diss’ io lui, non se’ tu Oderisi l’onor d’Agobbio, e l’ onor di quell’arte,
ch’alluminare chiamata è in Parisi?”
Adottata da:
FERNANDO BARBETTI
40
A. Colasanti
“L’acuta brezza montana, silenzio d’uomini e fragor di torrenti, tutta la gioia della solitudine e tutta la poesia del mistero: ecco Gubbio”
Adottata da:
FABRIZIO FONDACCI, MARINA FONDACCI, GIORGIO FONDACCI, PAOLA FONDACCI